Cos’è un contratto transitorio di locazione, quando può essere utilizzato e per quanto tempo
In questa guida ti parleremo del contratto transitorio di locazione. Scopriremo di che cosa si tratta, quando si può utilizzare, per quanto tempo e il caso particolare del contratto transitorio per studenti. Concluderemo con alcuni dei dubbi più comuni sul contratto di affitto temporaneo.
Cos’è un contratto transitorio di affitto
Come forse avrai immaginato, il contratto transitorio di affitto è un contratto di breve durata, che si differenzia quindi dai contratti di locazione di lungo periodo.
Perché si possa sottoscrivere un contratto transitorio, è necessario che siano presenti questi requisiti:
- Le parti devono essere individui (sono escluse le attività imprenditoriali)
- Il contratto è possibile solo per fini residenziali
- Ha una durata limitata
- Deve indicare la finalità della locazione
Durata massima
Come ti anticipavamo, un contratto transitorio deve avere una durata limitata, pari a 18 mesi (ossia un anno e mezzo).
Diversamente da altre formule di affitto, non prevede la necessità di disdetta. Il motivo è racchiuso nella tipologia del contratto stesso, che in quanto temporaneo, terminerà automaticamente al raggiungimento della data concordata.
Quando si può utilizzare?
L’accordo di locazione a uso temporaneo è un caso particolare che permette di rispondere alle esigenze di chi ha la necessità di un contratto di breve durata.
Un caso tipico per il quale potresti avere la necessità di sottoscrivere un contratto transitorio è nel caso in cui tu debba trasferirti temporaneamente per motivi di lavoro.
Tra i principali beneficiari di questa tipologia di contratto ci sono però anche gli studenti universitari che devono trasferirsi in una città diversa dalla propria per motivi legati allo studio.
Per gli studenti, esiste una formula specifica, ossia il contratto di locazione per studenti universitari.
Il contratto transitorio per studenti
Il contratto di locazione per universitari è una possibilità data per soddisfare le esigenze abitative degli studenti. Consente al proprietario di casa di stipulare più contratti di affitto per lo stesso immobile; questo significa che potrà affittare legalmente lo stesso immobile a più studenti, anche con contratti sottoscritti in tempi diversi e con durate differenti.
Considera però che per stipulare questo tipo di contratto, l’immobile dovrà trovarsi nei pressi dell’università o in uno dei comuni vicini.
Cedolare secca e contratto transitorio
Anche gli affitti temporanei possono godere della cedolare secca, una tipologia di imposta della quale abbiamo parlato anche in questo articolo.
La cedolare secca prevede un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali sul reddito derivanti dall’affitto dell’immobile ed esenta inoltre dal pagamento dell’imposta di registro e di bollo per le registrazioni, le risoluzioni e le proroghe contrattuali.
La cedolare secca è pari al 21% del canone di locazione annuo, ad eccezione dei contratti a canone concordato per i quali si applica un’aliquota del 10%.
L’applicazione della cedolare secca prevede però anche degli obblighi; scegliendola il locatore rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione, incluse le variazioni calcolate annualmente dall’ISTAT.
Potresti valutare un contratto di affitto transitorio prima di mettere in vendita la tua abitazione, magari perché dopo una valutazione accurata, preferisci attendere che il mercato cambi a tuo favore. Potresti però anche essere alla ricerca di un immobile da acquistare per affittarlo temporaneamente: in tutti questi casi, possiamo aiutarti!
Take Aways ⤵️
- Contratto transitorio: è un contratto limitato all’uso residenziale e ha una durata massima di 18 mesi.
- Disdetta e fine del contratto: i contratti di locazione temporanea terminano automaticamente alla data prefissata e non richiedono quindi la disdetta al locatore.
- Beneficiari e motivazioni: l’accordo prevede la presenza di una motivazione specifica; serve ad esempio ai lavoratori in trasferta o agli studenti universitari.
- Contratto transitorio per studenti universitari: il contratto temporaneo per studenti consente ai proprietari di stipulare contratti separati per più studenti nello stesso immobile.
- Cedolare secca: si tratta di un’opzione fiscale che sostituisce l’Irpef e le addizionali; è applicabile anche agli accordi di locazione temporanea.
FAQ ❓
Un accordo temporaneo di locazione è un contratto che consente a locatore e locatario di stabilire un contratto di affitto di durata limitata.
Il locatore e il locatario devono essere individui non operanti nell’ambito imprenditoriale o professionale.
La durata massima consentita per contratto transitorio è di 18 mesi. Questo tipo di contratto non richiede la disdetta, in quanto termina automaticamente al raggiungimento della data concordata.
Questo tipo di accordo è utilizzabile nel caso in cui il locatario abbia bisogno di una soluzione abitativa per un periodo limitato, come nel caso dei lavoratori o degli studenti universitari.
Gli accordi temporanei possono beneficiare della cedolare secca, un’opzione fiscale per i contratti di locazione residenziale. Questa opzione prevede un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali sul reddito.